Questione Scrutatori

maggio 9, 2009

Al Commissario prefettizio dott. Michele Di Bari

Ai componenti la commissione elettorale del comune di Lucera:

sig. Giuseppe De Biase

sig. Cedola Giuseppe

sig. Forte Vincenzo

Il sottoscritto Tutolo Antonio, con la presente invita il Commissario prefettizio dott. Michele Di Bari, i componenti della Commissione Elettorale Comunale (sig. Giuseppe De Biase- sig. Cedola Giuseppe- sig. Forte Vincenzo), a procedere alla nomina degli scrutatori, mediante sorteggio manuale fra tutti gli iscritti nell’Albo di questo Comune. Ciò al fine:

• di dare pari dignità e pari opportunità, quindi pari diritti, a tutti gli iscritti nell’Albo, senza distinzione di appartenenza politica e/o partitica;


• di evitare che si possa speculare sulla nomina degli scrutatori per fare una propria campagna elettorale;


• di non ripartire i benefici dell’occasione fra gli amici, i figli degli amici ed i soliti noti.

Mi preme ricordare che siamo tutti contribuenti, e che, se abbiamo tutti gli stessi doveri, dobbiamo avere gli stessi diritti.
Invito, l’intera classe politica locale, tutti i segretari di partito a sensibilizzare i componenti la commissione elettorale, affinché non si avvalgano della facoltà della scelta nominativa. Invito, il commissario straordinario, i componenti la commissione elettorale, i candidati Sindaci e i segretari di partito ad esprimere pubblicamente la propria posizione su questo argomento, invito i candidati sindaci ed i segretari di partito, a non candidare nelle proprie liste i componenti la commissione elettorale che si rifiutano di procedere alla nomina per sorteggio. Voglio ricordare che uno dei compiti primari della politica è quello di dare a tutti la stessa opportunità e portare avanti le istanze di “tutti” i cittadini, specie quelle di quanti non hanno Santi in paradiso. Sono certo che la stragrande maggioranza dei cittadini desidera che si proceda a sorteggio. Nel caso in cui, le legittime aspettative dei cittadini fossero disattese, inviterò tutti i cittadini a partecipare ai lavori della commissione elettorale per guardare negli occhi, chi con il permesso della legge compie un atto INGIUSTO e contro la volontà popolare.

Tutolo Antonio 



PROGRAMMA ELETTORALE

marzo 21, 2009

E’ stato creato un nuovo sito per la “Lista Tutolo” www.tutoloantonio.com

Potete trovare il programma elettorale testuale tramite questo collegamento, oppure visualizzare il videoprogramma.


Elezioni 2009: Tutolo va per conto suo (fonte: luceraweb.it)

marzo 18, 2009

“Elezioni 2009: Tutolo va per conto suo” è l’articolo uscito oggi sul sito Luceraweb.it che riassume la presentazione del Programma Elettorale della Lista Tutolo tenutosi lunedì 16 marzo.

 ”Se i risultati delle urne elettorali per le amministrative dei prossimi 6 e 7 giugno dovessero dare ragione al candidato Antonio Tutolo, a Palazzo Mozzagrugno se ne vedrebbero sicuramente delle belle. E non è detto che l’espressione debba per forza assumere una connotazione negativa, soprattutto se poi accade che alcune delle trovate “singolari” inserite nel programma della sua lista, la Lista Tutolo, sono nate dal coinvolgimento di esponenti di varie fasce sociali e professionali e soprattutto riscuotono il consenso proprio perché portatrici di novità “destabilizzanti”. … (continua a leggere)


Lettera aperta al Commissario Prefettizio dott. Michele Di Bari, al presidente della regione Puglia Nichi Vendola, al Presidente del consiglio Silvio Berlusconi,e a tutti i cittadini di Lucera.

marzo 14, 2009

In un periodo nero per l’economia mondiale, secondo solo al crollo di Wall Street del ’29 (ed è presto, forse, per dire che è solo secondo), le forze politiche di tutto il mondo, siano essi presidenti, ministri, oppure sovrani, cercano con tutte le loro forze e con tutta la fantasia di cui sono dotati, di inventare un metodo per immettere danaro nel mercato ed evitare così la distruzione di posti di lavoro. Il governo italiano ha messo in campo 18 miliardi di euro per fronteggiare questa crisi, miliardi che saranno utilizzati per un piano di infrastrutture. Non vogliamo, con questa lettera, analizzare la bontà o la deficienza di questo piano, ma semplicemente mettere in evidenza che c’è un’emergenza riconosciuta a livello mondiale.

In questo contesto la città (d’arte…) di Lucera rappresenta un’insolita eccezione. Sembrerebbe, infatti, che sia l’unico presidio umano non ancora attaccato dalla crisi economica, anzi, al contrario, sarebbe un luogo in cui le possibilità si sprecano e i cittadini non ne sono nemmeno stati messi al corrente. Chi fa politica si interroga non su come dare “immediatamente” impulso alla drammatica situazione economica e occupazionale di cui soffre da sempre la nostra città, ma su come fare orge politiche per arrivare alla conquista del palazzo.

Sembra che nessuno si sia accorto che Lucera non è immune da questa crisi, la chiusura della “Metalsifa”, della “Trafilsud”, di moltissime piccole attività commerciali e artigianali, la crisi dei laterizi (speriamo passeggera) con il ricorso alla cassa integrazione del gruppo Fantini, non sono altro che la manifestazione di un aggravarsi della situazione economica e occupazionale della nostra città. Eppure nulla si muove, nessuno fa proposte concrete e immediate. La Politica è latitante.

Purtroppo la crisi locale non è casuale, è una crisi studiata a tavolino con precisione e perseveranza. Basti pensare che nonostante l’evoluzione demografica negli ultimi trent’anni siarimasta praticamente immobile (siamo sempre 35 mila anime), la zona abitata è cresciuta a dismisura: ci domandiamo come sia possibile; eppure è così. Pare che se una persona possegga un’abitazione su un piano solo e voglia aggiungerne un altro (per farci abitare suo figlio, per esempio), non sia legittimata a farlo, in virtù di un Piano Regolatore Generale bloccato dagli anni ’70 (alla faccia delle profumate parcelle pagate a vuoto) e di un mai varato piano particolareggiato del centro storico. Praticamente si è costretti a pagare il doppio quello che si potrebbe fare in economia. A chi giova tenere bloccata l’iniziativa privata?

Certamente non alla città e ai cittadini, certamente non ai tanti tecnici e ai tanti artigiani, certamente non alle piccole imprese che sono costrette a emigrare. Certamente non ai tanti disoccupati che troverebbero soddisfazione e lavoro se l’iniziativa dei privati non fosse per volontà politica bloccata.

Ma i dati reali ci rivelano un’altra sorprendente scoperta: su oltre ottomila comuni presenti in Italia, Lucera si classifica al trentesimo posto come estensione territoriale. In una classifica nella quale Torino e Milano noncompaiono nemmeno tra i primi cento (fonti: http://www.wikipedia.it/ e

http://www.comunitaliani.it/), Lucera si rivela un comune immenso. Eppure, in questa vastità abnorme, non si riescono a trovare dei pezzettini di terra che soddisfino almeno qualcuna tra le 196 domande arrivate all’ASI (il consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale) di piccoli artigiani e imprenditori che vogliono investire in una attività in proprio. Nessuno si è mai preoccupato di dare risposte a chi vuole solo investire il proprio denaro per lavorare meglio e far lavorare gli altri. E’ una vergogna!! E non è tutto. Da ben sette anni tredici artigiani riuniti in consorzio chiedono, che sopra i loro appezzamenti di terreno (il cui acquisto era stato consigliato dai politici dell’epoca!!!), tutti contigui, possano costruire dei capannoni da utilizzare per le loro attività artigianali. Attività significa economia, significa nuovi posti di lavoro. Significa che non abbiamo bisogno di giochi di prestigio come i grandi magnati americani o asiatici. A noi basta solo sbloccare qualcosa che, inspiegabilmente, non si muove.

Allora riepiloghiamo: abbiamo i soldi perchè abbiamo chi vuole investire, abbiamo i finanziamenti che aspettano solo di essere intercettati; possiamo sapere perché la nostra città deve morire nella nostra indifferenza?

Perché Lucera, signori, sta morendo a causa dell’inettitudine(???) di chi l’ha amministrata. Eppure mentre è lì, sdraiata sul suo lettino di degenza, noi la guardiamo morire ed abbiamo in mano la medicina che potrebbe salvarla; e abbiamo anche il dottore che potrebbe somministrarla, solo che non è il primario, ma un medico di passaggio.

Allora chiediamo a lei, prima che sia troppo tardi, caro Commissario Prefettizio, di somministrare questa medicina. E’ vero che è prassi per un commissario governare solo la normale attività, ma questo momento congiunturale è straordinario e ha bisogno di decisioni assolutamente immediate e di straordinaria amministrazione. Lei ha tutti i poteri per prendere queste decisioni, la città le chiede di farlo. Lei sta facendo un ottimo lavoro di ordinaria amministrazione, ma la congiuntura negativa richiede interventi coraggiosi e straordinari, ci perdoni la sfacciataggine nel dirle che è suo dovere usare tutti i poteri che la legge le mette a disposizione.

Perché non diamo immediatamente la possibilità a quei 13 artigiani di poter investire di tasca propria creando immediatamente opportunità di lavoro per i tanti disoccupati del settore edile? Parliamo di investimenti nell’ordine di almeno 6-7 milioni di euro di privati cittadini che sono in attesa da 7 anni. Chiedono di poter spendere i propri soldi per crearsi condizioni di lavoro migliori e creare opportunità di lavoro per altri disoccupati.

Perché, egregio Commissario, non prende il coraggio a 2 mani, chiama il redattore del P.U.G. e del piano particolareggiato del centro storico e mettiamo fine a questa farsa tutta nostrana che dura da 35 anni? Noi auspichiamo un P.U.G. che favorisca l’iniziativa dei privati cittadini, con l’obbligo di tecniche di costruzione che favoriscono il risparmio energetico e l’utilizzo di energie rinnovabili.

Presto, prima che sia troppo tardi, somministri la medicina alla nostra splendida città, perché le medicine servono ai vivi. I cadaveri non sanno cosa farsene!

Ci appelliamo a tutte le forze politiche che hanno veramente a cuore le sorti di questa città di aderire a questa richiesta, siamo fermamente convinti che ai cittadini non interessa chi risolve i problemi, interessa che i problemi vengano risolti.

Ci appelliamo a tutti i cittadini affinché alzino la testa e pretendano che questa città abbia delle risposte immediate.

Ci appelliamo al governatore della regione Puglia affinché perdurando l’inerzia utilizzi i poteri sostitutivi che la legge prevede.

Ci appelliamo al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi affinché adotti i provvedimenti legislativi necessari affinché queste situazioni non abbiano a ripetersi sull’intero territorio nazionale. E’ paradossale che i governi mondiali facciano salti mortali per trovare risorse per dare ossigeno all’economia, e nella nostra città( e crediamo in molte altre) ci sono privati che vogliono tirarli fuori ma sono frenati dall’inerzia della politica.

P.S. Non ottenendo risposte su queste sollecitazioni adotteremo tutte le iniziative utili affinché questa vergognosa inerzia termini.

Lista Tutolo

Antonio Tutolo


PRIMA DEL PROGRAMMA ELETTORALE E DEGLI ACCORDI…

marzo 14, 2009

LE IDEE E I BUONI PROPOSITI

Perché partecipare alla vita pubblica del nostro paese? Una cittadinanza disinteressata alla vita pubblica elegge politici mediocri, che peggiorano l’ambiente sociale, economico e culturale in cui la popolazione vive. In tale sistema, non controllato dalla gente comune, è facile che lo scopo dei furbi eletti, di aumentare la loro situazione economica e quella di chi ha contribuito alla loro elezione, riesca.

Cattedrale di Lucera ( fonte: http://www.paesionline.it )

Cattedrale di Lucera ( fonte: http://www.paesionline.it )

Spesso coloro che sono chiamati a gestire la Cosa Pubblica improvvisamente si trasformano in intraprendenti uomini d’affari scoprendo straordinarie capacità nella “gestione” della filiera del cemento e dell’eolico (ad esempio) e, pertanto, diventano ricchi. Nel nostro piccolo Comune i legami di parentela complicano tale contesto: persone senza alcuna qualità morale, preparazione culturale e competenza ricoprono importanti cariche elettive, in una sorta di democrazia dei clan familiari, dove vince la competizione elettorale chi ha più legami di parentela o chi, ad ogni “costo” e modo, riesce a racimolare i voti. Quale rapporto c’è tra la responsabilità politica e quella degli elettori? Crediamo che la responsabilità della classe politica sia di gran lunga maggiore di quella degli elettori che la legittimano. Crediamo in una gestione delle proprietà del Comune finalizzata ad introiti a sostegno delle Casse comunali (es. parco eolico/fotovoltaico del Comune sui suoli comunali). Crediamo che la classe politica sia chiamata a guardare oltre e a individuare le migliori soluzioni per garantire il massimo benessere culturale ed economico della comunità intera. Crediamo che tutti i componenti della passata consiliatura e tutti BIG della politica debbano ben spiegare le ragioni dell’immobilismo di 18 mesi di governo e le vere motivazioni di una crisi che non è chiara a nessuno se non a loro! La città vuole spiegazioni chiare e non mezze parole! Crediamo che una disgraziata legittimazione popolare , in un quadro politico già aberrante, sia stata politicamente insignificante e deleteria anche perché, ad oggi, priva di rappresentanti politici sia alla Regione che al Governo Centrale. Crediamo che sia giunto il momento di dire basta ai proclami generici, sul rinnovamento e su ogni altra diavoleria, che non ci aiutano, ma risultano essere soltanto abili distrazioni dei fatti reali. Crediamo che la politica quando diventa un’unica cosa con l’economia “agevolata” in forma di monopolio sia stucchevole e interessata ma, soprattutto, delinquenziale. Bisogna evitare, in qualsiasi modo e maniera, che tutti i responsabili e i partecipi al dissesto sociale e politico della città, dediti alla lotta di tutti contro tutti, animati dal caparbio e personale malanimo, entrino a far parte della nuova Giunta Municipale, anche per interposta persona, ed abbiano, in tal modo, la possibilità di far proliferare devastanti trappole comunali. Lucera è una città di infinite e indubbie risorse mortificata, negli anni, da amministratori maldestri e scellerati consacrati alla perseveranza del ricatto, dello strozzinaggio e della stoltezza municipale. Basta con gli slogan e le assurde promesse non supportate da un impegno fattivo Non è possibile delegare ai Tribunali Amministrativi lo sviluppo edilizio di Lucera CHIEDIAMO A TUTTI I CITTADINI UN INTERESSAMENTO VERO E LEALE AFFINCHE’ LE NOSTRE IDEE DIVENTINO FATTI CONCRETI!! Crediamo che ciò non sarà facile, ma che, ad ogni costo, bisogna provarci con ogni forza sociale sana e pulita della nostra città! LISTA TUTOLO


Trasmissioni WebTv!

marzo 11, 2009

Lista Tutolo WebTvPer chi volesse vedere i video-comizi ed i video-messaggi di Antonio Tutolo e dei candidati della Lista Tutolo, da oggi è possibile farlo tramite il canale webTv

http://www.mogulus.com/tutolo


La Voce della verità

gennaio 16, 2009

“Dichiaro innanzi tutto che non ho parenti stretti, ma nipoti e pronipoti collaterali: sicché intendo disporre delle mie sostanze come più mi piace, non dovendo dar conto delle mie azioni che solo a Dio ed alla mia coscienza. Pertanto voglio che ai miei congiunti vada solo la roba di mia famiglia, e che il patrimonio lasciatomi dal mio compianto marito sia assegnato per beneficenze in onore della memoria sua e mia o per lasciti a persone che hanno meritato la mia fiducia e servito fedelmente la mia casa, in modo che la roba di De Troia resti a Lucera. Ciò premesso nomino erede universale del mio intero patrimonio mobiliare e immobiliare, escluso i beni di cui dispongo appresso, la congrega carità di Lucera per le varie opere pie che amministra, nonché per sussidi ai ciechi bisognosi ed alle famiglie cadute in bassa fortuna, che siano residenti a Lucera; il tutto a discrezione della congrega stessa”. Era il primo Maggio del 1935 in Lucera alla Piazzetta Nocelli n. 5 e propriamente nel palazzo della Vedova del Cavaliere Pasquale De Troia, alle ore 9:30. Con queste parole la nobildonna Giuseppina Spagnoletti Zeuli donava alla congrega di carità (oggi dicasi Comune di Lucera), il suo ingente patrimonio composto da 613 ettari di terreni, il palazzo De Troia (sede odierna dell’ufficio anagrafe sito in Piazza Nocelli) e un altro palazzo gentilizio sito in Via D’Auria. Un patrimonio immenso donato per aiutare le famiglie bisognose di Lucera e i ciechi (la stessa nobildonna era cieca ed era chiamata “ a ciech De Troie”).

– - – Questa è la parte bella della storia, purtroppo, come sempre c’è anche una parte brutta che di seguito vi racconto – - –

Nel 2006 il consiglio comunale presieduto dall’allora Sindaco Giuseppe Labbate decise per la vendita dei 613 ettari di terreno donati alla città (allora stimati 9.800.000,00 Euro). Tale delibera prevedeva che la somma di 5.600.000,00 Euro sarebbe stata utilizzata per pagare il debito “Sacco” e la restante somma (4.2000.000,00 Euro) sarebbe stata “gestita” per fini sociali da un Ente comunale di nuova formazione.La decisione di formare questo nuovo Ente scaturirebbe dal fatto di voler rispettare, a loro dire, il volere testamentario, il tutto in barba a precise volontà espresse dalla illustre benefattrice sig.ra Spagnoletti Zeuli vedova De Troia ed in barba od ognuno di noi. Eh no cari signori, tutti i beni sono stati donati con una specifica destinazione che va rispettata ed onorata per intero e non … stravolta e infangata! E’ facile immaginare che questo ipotetico Ente avrà il suo bel consiglio di amministrazione “adeguatamente” composto dai soliti bizzarri quanto inopportuni Soggetti, tutti profumatamente remunerati… insomma, in breve, si prevede un ultimo ingrato, scellerato e definitivo arrembaggio. Ma ve li immaginate i nostri campioni di sperpero con 4.600.000,00 Euro tra le mani? Quanto tempo credete che gli servirà per sperperare quei soldi? Vi faccio una domanda semplice, semplice: ma … abbiamo proprio bisogno di questo carrozzone politico che, sicuramente, userà quei soldi per fare clientela e sperperi di ogni natura? Quella delibera è rimasta, fortunatamente, fino ad oggi in qualche cassetto e la vendita non è mai stata eseguita. Nel corso degli anni diverse amministrazioni hanno tentato di vendere detti terreni, ma puntualmente tutte sono tornate sui propri passi perché si sono scontrati con l’esistenza del vincolo testamentario che non può essere disatteso. Cari concittadini, se si procederà alla vendita sicuramente andremo incontro ad un super contenzioso perso in partenza. Il nostro Comune, per il tramite dei suoi amministratori, ha ampiamente dimostrato di saper perdere le cause vinte, volete che non riusciranno a perdere un contenzioso già perso in partenza? … sarà il colpo finale a questa città… sarà il sicuro dissesto finanziario che metterà definitivamente in ginocchio Lucera con ripercussioni terribili su ogni famiglia! A lor signori tutto questo non interessa, le loro tasche sono piene, i loro figli sono occupati, le loro mogli pure …hanno la pancia piena e se n fregano di tutti gli altri. Hanno paralizzato questo paese fregandosene di chi non trova lavoro, di chi si preoccupa per il futuro dei propri figli… per loro queste sono problematiche sconosciute, non hanno questo tipo di preoccupazioni e se ne strafregano di chi le ha…. Perdonatemi questo piccolo sfogo fuori tema, e torniamo alla vicenda terreni. Il mio pensiero è che ci sono almeno tre buoni motivi per non vendere quei terreni: – Il primo è quello del vincolo testamentario appena esposto (imprescindibile); – Il secondo motivo è che quei terreni valgono una fortuna e ve ne spiego il perchè. – Il terzo motivo è di carattere squisitamente etico e morale, a Lucera, i bisognosi sono tanti , purtroppo aumenteranno sempre di più e vendere qualcosa che appartiene a tutti loro, prima che alla città, è altamente immorale.Quasi tutti i terreni sono ubicati in territorio montano, e questo fa si che siano indicati per installare delle torri eoliche. Perché non dovremmo farci su di essi un parco eolico comunale? Qualsiasi Comune lo farebbe. Giova sapere che con l’installazione di sole 15/20 torri il Comune può introitare una decina di milioni di Euro l’anno (e non si tiri fuori la storia che il Comune non ha soldi perché le Banche sono assolutamente disponibili a finanziare talii progetti). Perché non fare una società mista con la possibilità di fare investire anche ogni cittadino che ha possibilità economiche? Sicuramente invece del misero 1%, 2% che le Banche pagano per i risparmi si darebbe agli investitori la possibilità di percepire degli utili ben più importanti (minimo 8%, 9%). Perché si ricordano dei cittadini solo quando c’è da pagare i conti e non quando c’è un’opportunità? Perché questa che è un’occasione irripetibile per dare un serio progetto di sviluppo a questa città devono buttarla via in questo modo balordo? Perché i politici tacciono? Cosa pensano in merito? Di cosa parlano “tra loro”? È vero, quei terreni oggi rendono una somma ridicola, ma di chi è la colpa? …vuoi vedere che è colpa nostra?.. perché non si fa in modo di ricavare di più? Perché venderli contro una precisa volontà testamentaria, sperperare tutto eandare incontro a un altro contenzioso da perdere in malo modo? Dopo la sentenza Sacco e la sentenza Capobianco che ci costeranno cifre sconsiderate (oltre all’apprensione di centinaia di famiglie che hanno la sola colpa di aver contratto un mutuo per comprare una casa dove vivere) abbiamo bisogno di altri super contenziosi? A chi fanno comodo questi “benedetti” contenziosi e queste vendite? Provate voi che leggete a dare una risposta a queste semplici domande,sicuramente alla fine avrete le idee più chiare. Se la proprietà legale di quei beni è del comune (quindi anche Nostra), la proprietà morale e indiscussa, viste le dette volontà, appartiene ai bisognosi che … a parole tutti dicono di voler aiutare, ma nei fatti vengono messi sempre sotto i piedi! Il compito della Pubblica Amministrazione non è quello di svendere “i beni di famiglia”, ma quello di amministrare tali beni nel miglior modo possibile e, con la diligenza del buon padre di famiglia, affinché i benefici riducano la sofferenza della tanta gente che ha un bisogno di aiuto, ad oggi, sfiduciato e calpestato. No cari signori noi non ci stiamo e difenderemo la volontà Testamentaria della benefattrice in ogni modo e in ogni dove. Qui non parliamo di campagna elettorale, perciò ci appelliamo a tutti indipendentemente dal colore e dalle simpatie politiche (ammesso che ce ne siano). Mi appello anche all’incolpevole dott. Di Bari che ha il compito di amministrare temporaneamente questa città, revochi quella delibera, la città le sarà grata. P.S. Un sentito grazie al sig. Ottavio Napolitano, un concittadino galantuomo che ha rivestito l’incarico di segretario dell’ECA e che si è sempre battuto con passione contro le precedenti amministrazioni che hanno tentato di vendere quei terreni.

Movimento cittadino contro la vendita dei terreni

Tutolo Antonio


Modulo Petizione contro la Vendita dei Terreni Ex-Eca

gennaio 11, 2009

Le firme apposte sul modulo (a norma dell’art. 44 dello Statuto del Comune di Lucera) sono finalizzate a chiedere al Commissario Prefettizio Dott. Michele Di Bari, l’annullamento della vendita dei terreni Ex Eca.Modulo petizione vendita terreni Ex-Eca LuceraModulo petizione vendita terreni Ex-Eca Lucera.

Se condividi l’iniziativa, compila il modulo e consegnalo domenica 18 e 25 gennaio 2009 in Piazza Duomo a Lucera.

Modulo


Il Comizio

gennaio 5, 2009

4 Gennaio 2009. Antonio Tutolo Tiene il comizio a Piazza Duomo. Nonostante il freddo, molta gente si è fermata ad ascoltare le proposte, le iniziative e le idee esposte da Antonio.

Nel discorso si è parlato della petizione che Antonio probabilmente inizierà da domenica prossima per scongiurare la vendita dei terreni di proprietà del comune donati da una nobil donna lucerina a scopi di utilità sociale (la vendita permetterebbe al comune di pagare i debiti scaturiti dalla sentenza che ci ha giudicato inadempienti verso la famiglia Sacco per qualche milione di euro, e allo stesso tempo di aprire un nuovo, terribile, ultraoneroso contenzioso con gli eredi De Troia). Poi si è passato a raccontare alcune delle decine di migliaia di malefatte dei nostri amministratori, che hanno fatto il loro interesse in questa città per 30 anni. Neanche la punta dell’Iceberg è stata toccata. Il marcio verrà portato a galla.. Carte alla mano!

Lo Staff di tutoloantonio.com


Attenzione Nuova data Comizio

dicembre 30, 2008

Si Informano i visitatori che il comizio del 28 Dicembre 2008 rinviato a causa di cattive condizioni meteorologiche, è fissato per DOMENICA 4 GENNAIO 2009 alle 19.20 nella nostra Piazza Duomo. Ci scusiamo per il rinvio..


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